Tessellato svastica

DESCRIZIONE

Il reperto è una porzione di pavimento in tessellato bianco e nero, decorata con un motivo geometrico composto da losanghe, stelle e svastiche. Quest’ultimo elemento — del tutto privo delle connotazioni di significato attuali — era un simbolo augurale molto diffuso nella decorazione pavimentale antica, associato all’idea di prosperità e buona fortuna.

Il mosaico fu rinvenuto nel 1935 durante i lavori di scavo delle fondamenta del Liceo Melchiorre Gioia di Piacenza, a una profondità di circa 2 metri. Lo scavo avvenne con metodo a sterro, una tecnica allora comune ma poco adatta alla conservazione dei contesti stratigrafici; la profondità originaria di posa del pavimento è pertanto ignota. La datazione del manufatto è ricondotta al II secolo d.C.

Il pavimento è realizzato con tessere di marmo su un sottofondo di cocciopesto — un composto di frammenti laterizi triturati mescolati a calce, largamente utilizzato nell’edilizia romana come strato preparatorio impermeabile. Le dimensioni conservate sono 1 × 1,5 m.

Del tessellato è giunto integro un solo frammento, successivamente restaurato; ulteriori reperti non sono emersi in anni più recenti.

Il mosaico è attualmente conservato presso il Museo Archeologico di Palazzo Farnese, in Piazza della Cittadella, Piacenza.

APPROFONDIMENTI