Mosaico a squame

DESCRIZIONE

Frammento di pavimento in opus tessellatum bianco e nero proveniente da una domus della Placentia romana di età imperiale. La superficie è interamente occupata da squame lanceolate bipartite, disposte in file regolari e ombreggiate in modo da restituire un effetto tridimensionale di sovrapposizione, come le tegole di un tetto o le scaglie di un pesce. Un motivo molto diffuso nell’edilizia residenziale di età imperiale, qui eseguito con grande regolarità tecnica: il contrasto netto tra tessere chiare e scure amplifica il ritmo del disegno, conferendo al pavimento un aspetto elegante. In basso, una fascia geometrica a scacchiera minuta chiude la composizione, segnando il passaggio verso un ambiente contiguo.

Il mosaico è attualmente conservato presso il Museo Archeologico di Palazzo Farnese, in Piazza della Cittadella, Piacenza.

APPROFONDIMENTI