

DESCRIZIONE
Rinvenuti in via Benedettine, questi frammenti appartengono ad almeno sette antefisse a figura intera — sculture in terracotta che decoravano la linea di gronda di un tempio di tipo etrusco-italico della Placentia repubblicana (prima metà del II secolo a.C.)
Le figure rappresentano giovani imberbi, vestiti con corto chitone, calzari e copricapo frigio dai lembi che ricadono sulle spalle e con le braccia appoggiate ad alti incensieri (thymiateria). L’identificazione è incerta: potrebbero raffigurare Attis, giovane compagno della dea Cibele il cui culto giunse a Roma durante la seconda guerra punica, oppure i Dioscuri in abito orientale.
I volti, di gusto ellenistico, conservano tracce della policromia originaria: contro il cielo, queste sculture apparivano vivacemente colorate.
Le antefisse sono attualmente conservate nel Museo archeologico di Palazzo Farnese, in Piazza della Cittadella, Piacenza.

